Che Cos’è

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Se ne sente parlare sempre di più, e sempre più persone decidono di iniziare a fare CrossFit, ma per quelli che ancora non hanno un idea ben chiara di cos’è il CrossFit ho deciso di fare questa serie di articoli introduttivi che partiranno dalle basi e guideranno i nuovi CrossFitter nelle loro prime lezioni.

COS’E IL CROSSFIT

Il CrossFit è un programma di preparazione fisica generale, che basa la sua metodologia su 3 principi fondamentali: “movimenti funzionali, costantemente variati, ad alta intensità” Lo scopo di questo allenamento è quello di “aumentare la capacità di lavoro in molteplici modalità e tempi”. Si lo so, questa è la definizione standard da manualistica, e l’avrete già sentita diverse volte, ma probabilmente anche se effettivamente rappresenta in pieno cosa è il CrossFit, per un neofita che si avvicina a questo sport aggiunge poco o nulla ed è necessario spiegare meglio cosa significa.

partiamo dall’inizio e vediamo quindi cosa significa “preparazione fisica generale”

PREPARAZIONE FISICA GENERALE (GPP)

Il CrossFit si pone come fine ultimo il principio della “NON SPECIALIZZAZIONE”. Sono state individuate 10 caratteristiche fisiche comuni a tutti gli sport e che sono necessarie nella vita ti tutti i giorni a tutte le persone (indifferentemente dalla loro età, sesso, peso, stato di forma fisica) e si pone l’obiettivo di migliorare TUTTE queste 10 caratteristiche in maniera bilanciata, in modo da non specializzarsi in nessuna di esse ma avere un livello mediamente alto in tutte. Le dieci caratteristiche sono:

resistenza respiratoria e cardiovascolare, resistenza muscolare, forza, flessibilità, potenza, velocità, coordinazione, agilità, equilibrio e precisione.

queste caratteristiche sono utili per tutti gli sportivi professionisti, ma sono ugualmente utili per voi o per vostro nonno, chiaramente non sto dicendo che voi dovete sottoporvi allo stesso carico di lavoro di un atleta professionista, ma che avete bisogno di sviluppare ugualmente queste 10 abilità ognuno in relazione al proprio livello. Vostro nonno per continuare ad alzarsi dalla sedia e camminare ha la vostra stessa necessità di eseguire uno squat, quindi la metodologia e la tipologia degli esercizi rimane la stessa, quello che è necessario cambiare sono i carichi e i volumi di lavoro.

E’ per queste motivazioni che il CrossFit trova applicazione ed è estremamente efficace come preparazione fisica, a partire da molteplici e differenti atleti di Elite di sport agonistici, come per la grande massa, dai più in forma ai più sedentari, uomini e donne, dai più giovani ai più anziani.

MOVIMENTI FUNZIONALI

Penso che da quando sia esploso il CrossFit, la parola Funzionale, sia il termine più inflazionato del momento, dal functional training, all’alimentazione funzionale, a qualsiasi altro campo, tutto è diventato “funzionale”. ma cosa significa e cosa si intende realmente con movimento o allenamento funzionale?

Con il termine funzionale, più genericamente si intende tutto quello che ha un applicabilità e una “funzione” specifica nella vita reale. Ovvero in contrapposizione con i movimenti di “isolamento” e “concentrazione” tipici delle metodologie di allenamento tradizionali.

Per fare un esempio uno squat è un movimento funzionale perché ha la funzione di portarci da una posizione eretta a una accovacciata, di contro un movimento sulla leg extention che in parte coinvolge alcuni muscoli in comune con lo squat  non ha una specifica “funzione” in natura, stesso discorso tra eseguire delle trazioni alla Lat Machine piuttosto che eseguire dei pull up alla sbarra.

Il CrossFit però è andato oltre questa prima generica distinzione e ha aggiunto altri importantissimi concetti al concetto di “funzionale”. Il primo è che definisce movimento funzionale un movimentomultiarticolare e che coinvolge più gruppi muscolari in sinergia e che si sviluppa dal centro verso l’estremità. Questi movimenti sono i più naturali, efficaci ed efficienti per spostare il proprio corpo e gli oggetti esterni, la maggior parte di questi movimenti si focalizza sull’estensione e la flessione del bacino e sull’estensione, la flessione e la rotazione del torso o del tronco, proprio perché in natura è in questo modo che lavorano le masse muscolari del nostro corpo adibite a produrre movimenti efficienti.

Ma nessun aspetto dei movimenti funzionali è più importante della loro capacità di spostare grandi carichi su lunghe distanze e di farlo velocemente. Tutti insieme, questi tre attributi (carico, distanza e velocità) qualificano i movimenti funzionali come ideali per la produzione di grande potenza.

COSTANTEMENTE VARIATI

Il CrossFit allena per essere preparati a qualsiasi eventualità e sfida fisica, e questo è possibile solamente se ci si allena ad ampio spettro su molteplici tipologie di lavoro. E’ per questo che gli allenamenti devono essere diversi e diversificati ogni giorno. Il CrossFit allena alla non specializzazione, non ci sono routine ideali di allenamento, ma la vera forza di questo allenamento è proprio quella di abbandonare la routine in favore del bilanciamento perfetto tra diverse tipologie di lavoro. In questo modo si previene l’adattamento del fisico a lavorare sempre sulla stessa tipologia di lavoro, la risposta dell’allenamento infatti è pari all’ampiezza dello stimolo che sappiamo proporre. E’ per questo motivo che il Crossfit comprende un condizionamento metabolico a breve, media e lunga distanza e un carico di lavoro basso, medio e alto, e stimola gli atleti a intraprendere sfide creative e diversificate in tutte le combinazioni possibili.

ALTA INTENSITA’

Nel CrossFit il concetto di Intensità è legato strettamente al concetto di Potenza. Come abbiamo visto lo scopo dei movimenti funzionali è quello di spostare grandi carichi per determinate distanza più velocemente possibile. Queste tre variabili (peso, distanza e tempo) sono esattamente quello che in fisica esprime la potenza meccanica: Potenza = Peso X Distanza / Tempo

L’intensità nel CrossFit è definita quindi esattamente come la potenza sviluppata durante un allenamento, e ne misura appunto i progressi da esso generato. E’ noto a tutti che l’allenamento aerobico a bassa intensità, può aiutare nella riduzione del grasso corporeo e nel miglioramento delle funzioni cardiovascolari, e consiste nel produrre una potenza bassa o moderata per un lungo periodo di tempo. Questo è qualcosa di molto utile in diversi ambiti, ma è ugualmente noto che sviluppando in maniera eccessiva l’allenamento aerobico a bassa intensità si vede diminuire la forza, la massa muscolare, la velocità e quindi la potenza. L’attività anaerobica ad alta intensità di contro fa migliorare notevolmente la potenza, la velocità la forza e la massa muscolare, e consiste nell’effettuare grandi sforzi per un periodo breve o limitato di tempo. Ma l’aspetto più importante è che  i benefici dell’allenamento anaerobico non hanno effetti negativi sulla capacità aerobica. L’allenamento cardio anaerobico o ad alta intensità è radicalmente più efficace per raggiungere quasi tutti i risultati di Fitness, non si tratta di opinioni, ma di fatti scientifici innegabili. Infatti utilizzando attività anaerobica ad alta intensità si sviluppa un livello molto alto di fitness senza incappare nella perdita di massa muscolare e della forza tipico dell’attività aerobica. L’approccio del CrossFit tende quindi a bilanciare correttamente l’allenamento aerobico a quello anaerobio per massimizzare i risultati

Lo scopo di CrossFit è di diffondere tecniche di allenamento eccellenti tra le persone comuni e gli atleti che non hanno accesso alle tecnologie, alle scoperte e ai metodi di insegnamento più recenti

fonte: https://goo.gl/Wb84w1

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